Dal profondo, al cielo

Nel mar più profondo
affondo fino a scorger la sabbia,
con i piedi tocco il fondo
e scalcio con tutta la mia rabbia.
Scavar sotto la roccia
e trovar l'inferno
o spinger fino a veder l'ultima goccia
e diventar un astro fermo?
Nessuna delle due volevo
perché giunto illeso a questa meta,
quello verso cui spingevo
era il destino che mi spettava, divenir una cometa.
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