Sonetto disperato
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (3)
La penna vostra rimarrà alla storia! Voi connotate la Città con stile! Voi riscattate insino un fante vile, e passerete alla miglior memoria. Viva, viva!
No, non mi sarebbe piaciuto come titolo “il cestello della spazzatura” . Le poesie scritte col cuore meritano sì una piccola chance, anche se il sentimento, l’entusiasmo, la gioia, la soave passione che le hanno ispirate, sembrano avere breve vita legata al momento creativo che, raggiunto l’apice, poi viene zittito. Ma quel che pare un sentimento morto può sempre essere rinnovato. Un sonetto, più che disperato, a mio giudizio, realistico, che porta a riflessioni vere, le sole inevitabili… Banale la rima cuore con amore? No, se l’amore non è banale.
In una realtà quotidiana sempre più cinica, cupa e cruenta, credo che abbiamo ancora bisogno di emozioni, amore, sentimenti e idealità. In tale contesto la Poesia diviene rifugio, sollievo e conforto per l'anima. E ben vengano sonetti, poesie in rima o versi liberi che parlino d'Amore. Poco importa se poi il tentativo finisce "nell'infinita vanità del tutto", per dirla con Leopardi.


