(mano nella mano)
Francesco Falconetti
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Quando sanguinano le nostre lance acuminate
(io) affondo ancor più la mia
(mano nella mano)
Vittime e carnefici (ormai) si confondono,
nulla è
- più -
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (2)
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Antonella Garzonio7 febbraio 2016
Affondare la spada fa male all'altro, ma fa tanto male anche a noi stessi. Vittime e carnefici... si, condivido pienamente, una bella riflessione.
Rosita Bottigliero8 febbraio 2016
In fondo ...l'amore è ciò che non si vuol capire... ma è. ... Apprezzata


