(Il) Senza nome
Francesco Falconetti
237 poesie pubblicate
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Senza nome fluttuo, tra le onde di questo mare (antico)
sento
il (tuo) ritmico cullare dei miei arti arresi
che mi porta lontano, lontano dalle rovine della mia terra
e il tuo divenire è il mio, che pur ci cercavamo,
già
pian piano in te mi trasformo,
finalmente libero,
finalmente
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (1)
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carla vercelli8 febbraio 2016
Emana, la poesia, un grande senso di libertà, una metamorfosi nell'altro ("il tuo divenire è il mio...") auspicato ed auspicabile, fortemente voluto, un frullo d'ali liberatorio e liberante. Da leggere e rileggere per coglierne tutte le sfumature.

