Sull'onda quotidiana

Si... a noi
che abbiamo la bocca imbevuta
di mille ed effimere parole.
Ma veramente tu sai cos'è l'Amore?
No... non solo quello scritto
d'argento e flebile vento
che vola tra miele che cola
dai baci Perugina.
Ma quello d'ogni mattina
e d'ogni canuta sera,
nella salita accanto
sul muro graffiato dall'urlo del pianto.
No... non è solo quella passione
di una mera immagine virtuale,
riflessa nel tremulo riverbero del Mare.
Ma quello nell'ombra allargata
dal gelo dell'Inverno
sulle rive senza orme e valve
di perle e nuda carne,
sempre aperta al verde raggio.
Quello che senti nelle vene
cucite nel grembo
nella cruna passata dal filo.
Un'emozione chiara
che a spirale sale e sale
fino alla giugulare aperta dall'immenso.
Si... questa è l'onda quotidiana,
che nella spuma di sale
s'arriccia sulla maestosa roccia
dell'Amore Universale...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Denaro12 febbraio 2016
Amore inteso come amore universale, che non si ricorda e si proclama solo per San Valentino, ma l'amore di tutti i giorni di tutte le sere. L'amore che scarnifica come dolore quando ci si immedesima in talune cose che trafiggono, che sono immense come il mare per il problema di non poterle sempre risolvere. L'amore verso gli altri, i derelitti e coloro che sono invisibili e passibili di lercia indifferenza. La poetessa allarga lo sguardo al mondo, al nostro pianeta che si va degradando e, ogni uomo pensa con indifferenza a se stesso senza guardarsi attorno. Una poesia notevole che ho molto gradito, il mio plauso!
