Amore che manchi

Gocce di rugiada che lievi cadono,
dall'erba gelida, schiava d'inverno,
che d'amor la terra non sente il tepore,
vuota come il cuore di chi nulla più spera,
è oscura lama la notte,
trafigge sogni lontani,
irraggiunbili come astri che luminescenti,
cadono nell'infinito nelle notti d'Agosto,
non da quiete la condotta del saggio,
nè animo l'ardire del coraggioso,
ne più si sente la dolce carezza,
che formava piccoli universi,
che nascevano e morivano,
tra lo spazio della pelle e della tua mano,
e quando per scriver versi, tremava l'anima,
nel momento stesso in cui colava, come lacrima, l'inchiostro,
tra un giorno che scivola anonimo,
come pagine non scritte,
di una vita senza vita,
inutilmente cerco l'esistenza ove non c'è che il nulla.
©
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L'autore
Miky 71
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