Angelo custode
Non sei disceso dal beato
empireo come un angelo,
non hai la sembianza né la sua natura,
sei una parvenza lieve,
mi guardi dall’alto
cingendo la proba spada.
Scongiuri i perigliosi eventi,
vanifichi le inique e scure minacce,
inquietante appari come un’ombra diafana
circonfusa da mistero.
I tuoi capelli sono flaventi come l’oro,
i tuoi occhi celesti e vigili
sono amorevoli custodi terreni.
Non sei spirituale,
non sei sfavillante,
ma sei ovunque
il custode sensibile della mia vita,
il mio nume tutelare.
©
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