Volevo innalzare cattedrali d'amore

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
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Voler dare più amore senza riuscire per i troppi limiti che ci impediscono di essere quello che vorremmo realmente. Una riflessione assai profonda, impreziosita da immagini di una natura che si risveglia per l'arrivo della nuova stagione. La poetessa ci regala versi particolarmente intensi e ispirati che la nostra mente raccoglie ed elabora con piacere e curiosità. Un bel lavoro davvero.
Una lirica bellissima . Si sente questo contrasto fra il voler dare e non poter dare in quanto limiti e confini ci delineano una realtà diversa e da rispettare. La metafora della terra irrequieta calza benissimo rendendo l'idea di un cuore umiliato ma superbo e instabile. Molto apprezzata nella forma e nel contenuto.
A volte il constatare i limiti giova ad impegnarsi maggiormente in quello che si può fare. Molto bella questa lirica, sentimenti vivi. Complimenti.


