Abbandono
Rosaria Catania
568 poesie pubblicate
+ Segui
Dolore di una donna
spezzata
lui mi ha fatto
soffrire
mi sento
come l’asfalto
calpestata
inerte
come i contenitori
d’immondizia
immagine
di un gatto
che cerca il suo spazio
perduto
come si sta male
in me abita
l’angoscia
il cielo si
si è trasformato in demone
sono come foglia volata
dall’albero
e il vento
la trascina via
vivo nell’ombra
che nasce dal male
cerco di trascinarmi
verso il gregge
dei miei giorni avvenire
segnata
dalla tristezza
la vita ha pur
sempre mille strade
nell’attesa
di vedermi
calma e rassegnata
per arrivar lontano
resisto alla tentazione
di chiamarti
pensarti
resto sconfitta
mi abbandono
alla mia
isola solitaria
mi aggrappo
alla follia
dell’amore
e del sapore
della morte
che è in me
mi affido al vento
che mi porta
lontano
col tempo forse
sorriderò ancora
ancora
Amerò
e tu
mi sorriderai
"Forse"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosaria Catania
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
