Io e mio padre in questo giorno siam coetanei

Commenti (4)
Una buona lirica a rima alternata che ricorda il padre. .
Veramente profonda questa poesia... colpisce per l'assunzione di responsabilità che pesa come un macigno...è quello che ci tocca con dolore e dignità.
Esiste purtroppo un solo caso in cui le età di padre e figlio coincidono: quando la corsa dell'uno s'arresta e la crescita del secondo prosegue... è un momento di profonda tristezza guardarsi allo specchio e scoprire di essere arrivato ad un punto di svolta: non c'è solo la tristezza della perdita che si rinnova, c'è anche la consapevolezza che tutto in un istante può sfuggirti di mano e le domande più importanti ti svolazzano tra i pensieri, fastidiose come mosche: come ho vissuto sinora la mia vita? Posso esserne soddisfatto? Ho già fatto tutto quanto avrei voluto? Ho vissuto davvero la mia vita o ho solo perso troppo tempo in inutili facezie? Chi si ricorderà di me? E in che modo lo farà? Qualcuno verserà una lacrima per me? È penoso
"mentre cerco sul mio volto una sua ruga"... quante volte nel nostro vivere, sui nostri volti, scopriamo i segni che loro (i nostri genitori) ci hanno lasciato, che noi lo vogliamo o no. Profondità del sentire, lirica molto apprezzata



