Anch’io vi ringrazio... anch’io so rispondere

Il mio è semplicemente un grande invito...
Andate tutti verso quel paese che dolcemente vi accoglierà.
Il mio è decisamente un ravvicinato desiderio...
Andate tutti a leggere quella triste e illudente banalità.
Ho consumato ore e neuroni adolescenziali
per scrivere ciò che il cuore mi ha lasciato...
adesso mi sono letteralmente spezzata,
e nel modo più gentile vi invito nel girone rosso.
Il mio non è un giudizio gettato ai quattro venti ...
Il mio è sentirsi un tunnel senza quella luce alla fine.
Il mio è un grazie perché vengo considerata...
forse quando sarò cenere, il mio lavoro sarà un’opera apprezzata!
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Commenti (2)
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rita iacobone27 febbraio 2016
Con pieno assenso ho apprezzato questo sfogo interiore posto in una poesia ironica e veritiera quanto mai. Con uno stile snello ed efficace la poesia arriva al lettore strappandogli un sorrisetto amaro di condivisione.
Francesco Rossi2 marzo 2016
Non credo che sia uno sfogo al contrario questo pensiero poetico accomuna molte coscienze dotate di sensibilità.

