Ci hanno strappato il lavoro
Ci hanno strappato il lavoro
come si cavano denti
da una bocca sana.
La carne ancora viva
sanguina copiosa
fino a diventare
bevanda dolciastra
che disgusta il ventre.
Non c'è più forza
nel morso che afferra la vita,
nel movimento regolare
che al curioso palato
diffonde piacere.
Si occultano sorrisi,
si ingoiano poltiglie indigeste
e si farfugliano frasi
solo per bisogno.
Ci hanno lasciato
quell'unico spazio libero
dove il nostro grido
può soffocare nel silenzio.
©
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