Nell'anima il mio Paese
Adele Vincenti
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Tanti giorni son passati
da quando ti scoprii, mio paesello,
sorrisi, con te iniziò la mia avventura.
Nei dolci e tristi sogni m’accompagni,
insieme siamo cresciuti.
Ti guardavo e ogni giorno ti scoprivo.
Mi guardavi, crescevo, tu con me
in quei radiosi e verdi prati correvo,
dimenandomi l’anima, lasciavo
in te qualcosa di me.
Paesello mio adorato,
che sai un po’ d’antico... t’amo perché assomigli
a mio padre e mia madre,
t’amo, perché dei tuoi sogni anch’io sono parte.
Nel verde ti adagi, silenzioso,
della quiete ti circondi,
lasciandoti dolcemente abbracciare
da quei ruscelli che tutt’intorno
t’accarezzano silenziosi.
Piccolo paesello mio...
insieme percorreremo un
sentiero di avventure,
or tristi, or radiose,
l’un l’altro ci abbracceremo,
cauti e silenziosi, nessuno
percepirà la nostra presenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
Commenti (3)
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Umberto De Vita27 febbraio 2016
beh, il paese d'origine dove abbiamo fatto i primi passi su quel selciano amico, non si puo' che amare e non dimenticare. un ottimo testo (d'amore)
carla composto28 febbraio 2016
Bella lirica e dedica al paese natio alle nostre origini che la brava autrice esalta con parole amorevoli ricche di nostalgico sentimento. ...il mio sinvero elogio ed apprezzamento
Francesco Rossi29 febbraio 2016
Le origini che hanno forgiato il nostro modo di vivere sono rese chiare in questa bella poesia



