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Introspezione 27 febbraio 2016 · lettura 1 min · 2112 letture

Io e il mare

emmalisa lucchini 194 poesie pubblicate
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Arpeggia il mare, va e viene m'accarezza il flusso delle onde invita a contemplarlo, il mare nessuna corrente di pensieri, solo la carezza del flusso essere nella materia della Vita e non sentire altro acqua, un enorme ventre su cui riposare. Procedo adagio nei pensieri come la neve, rappacificante, lenta attutisce, fascia le ferite. Non c'è tempo né nomi né voci. solo silenzio, tra il cielo e il mare.
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La solitudine non è isolamento è vivere dentro, diviene la più cara inviolabile dimora. Il contatto col mare mi parla col linguaggio del silenzio.

L'autore
emmalisa lucchini

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo

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Commenti (2)

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Grazia Denaro27 febbraio 2016

Il silenzio è ricchezza d'introspezioni che arricchiscono l'anima, fioriscono pensieri che si analizzano con calma in un soliloquio di disamina che arricchisce e porta consapevolezza. Guardando il mare si interiorizza una pace, complice la musica dell'onda che accarezza la battigia. Versi che arrivano al lettore e trasmettono quella tranquillità che tutti agogniamo. Apprezzata!

Salvatore Masullo27 febbraio 2016

Un mare che sa farsi apprezzare da solo, senza l'uso di metafore che rievochino pensieri, preoccupazioni, rimpianti, problemi: è un mare che "arpeggia", accarezzando la poetessa col suo flusso delle onde. E' un mare che con le sue onde carezza di continuo il bagnasciuga, a ricordare di essere nella "materia della Vita". E' una comunione intensa fra l'Autrice, il mare ed il cielo. Nessuna voce, nessun nome, solo una pacata rispondenza tra l'anima ed un mare che fascia le ferite con la carezza dei suoi flussi. Ovunque è silenzio ed autoanalisi, ovunque è pace interiore e riposo della mente. Bellissima lirica, un plauso all'Autrice!