Geme il fanciullo
Maria Rosa Cugudda
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Annaspo nei dintorni del mondo
geme l’animo
di chi cibo non prende,
ride il gaudente
che sofferenza non comprende.
Incontro una vecchia orante,
lo sguardo lassù rivolto.
Chiamo il cuore,
perché tanto silenzio
gelo e indifferenza?
Nel cosmo si vive d’essenza. E il povero
nell’umano deserto grida: “ Ho fame”.
Interrogato ancora il cuore,
nessuno ascolta.
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
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