Tramonti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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Giunge la sera con la sua malinconia e induce il Poeta a pensieri sulla vita, sulla morte, sull'eternità, sperando esista. La dolcezza armoniosa delle colline fa da scenario ad una profonda introspezione e riflessione. Il tramonto sembra l'approdo alla quiete e all'oblìo dove si perdono ogni memoria ed affanno. Al confronto della bellezza perenne del creato, la nostra vita di mortali è ben poca cosa... Tuttavia la promessa di un nuovo tramonto colora di serenità la chiusa di questa raffinata poesia.
Si, tramonta, la sera, il coro lieto dei gaudi che s'incontran, vespertini, all'orizzonte, ed oltre quei confini, ove rinascer vonno, ma in segreto.

