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Dialettali 1 marzo 2016 · lettura 2 min · 963 letture

La spiranza

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Giuseppe Vita 417 poesie pubblicate
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Ti quannu Diu crïò l'èssiri umanu nci dessi cu la vita la spiranza pi putì' sciri 'nnanti in motu sanu e vvènciri ccussì ogni circushtanza. E sservi a tutti nu' pi sci' luntanu, pi ssèntiri t'la vita la fracanza e pi putì' 'ffruntari 'nu 'racànu. No' l'hama perdi', senza avi' crïanza. Cueshta è la shtorria ti 'nu sciucatori tanta vizziusu ca sciucava assai e quannu persi tutti li valori si ni ddunò ca shtava 'nta li 'uai. E persi la spiranza e lu dulori no' lu feci 'rrivari fign'a crai. No' s'hava perdi' mai! Ci è persu la spiranza s'è tannatu, percé la vita sova s'è llivatu. Traduzione La speranza Da quando Dio creò l'essere umano gli diede con la vita la speranza per poter andare avanti in modo sano e vincere così ogni circostanza. E serve a tutti noi per andar lontano, per sentire della vita la fragranza e per poter affrontare un uragano. Non dobbiam perderla, senza aver creanza. Questa è la storia di un giocatore tanto vizioso che giocava assai e quando perse tutti i valori si accorse che stava nei guai. E perse la speranza e il dolore non lo fece arrivare fino a domani. Non si deve perder mai! Chi ha perso la speranza s'è dannato, perché la vita sua s'è tolto.
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Sonetto caudato in vernacolo sanvitese (alto salentino) con relativa traduzione. Schema: ABAB/ABAB, CDC/DCD, dEE.

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Giuseppe Vita
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Commenti (1)

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sergio garbellini1 marzo 2016

Una lirica che mette in risalto il sano vivere lontano dai vizi e sempre contemplato nella speranza della vita propria. Versi che aiutato a riflettere colui che si trova in circostanze drammatiche per propria colpa, e deve comportarsi civilmente per mantenere intatta la speranza al fine di vivere una vita dignitosa pregna di amore e di rispetto. Bravo l'autore che ne ha evidenziato il problema allo scopo di aiutare qualcuno che si trova in queste particolari difficoltà.