Fuggevoli realtà
Osservavo sguardi,
senza incontrare
pupilla alcuna
e desideravo
comprenderli uno ad uno,
come custode
di un qualche segreto .
I rumori
e gli odori delle rotaie,
fra le periferie
di un cielo lontano,
sembravano
voler cullare i sogni
e socchiudevo gli occhi
scordando il motivo
della mia partenza .
Ho visto
spegnersi la vita
nelle corse del tempo,
in un mattino livido
dell’Anima .
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Commenti (1)
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Francesco Rossi2 marzo 2016
In questo caso anche se la poetessa esprime una sensazione sua personale trova le parole per dare ampia percezione all'intimo sentire di molti. Quando si usa questo tipo di approccio bisogna trovare la giusta ispirazione come quella dell'autrice per coinvolgere chi legge.
