"mio dio"
e, perché
dovrò continuare a vivere
se non ho più scopo ed interessi,
se ho compiuto il cammino ed il percorso
a me assegnato quel giorno nascendo,
facendo tutto senza opporre resistenza,
accondiscendendo senza profferire parola,
credendo che il tutto o il nulla fosse giusto,
aspettando che il giudizio sia immediato, e
perché
dovrò ancora sognare castelli in aria
che mai si potranno avverare ne concretizzare,
ho avuto tutto e quel poco mi è bastato
che vale ancora restare qui in perenne attesa
di ciò che è scritto, riscritto e promulgato, e
perché
tu non intervieni con un cenno di mano,
prendi tra le tue dita la mia fiammella
e la spegni immediatamente con amore, e
perché
non mi prendi ora subito portandomi
nel mio luogo futuro nell'altra vita
e leggiadramente io potrò vederti in viso
beatamente...
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Commenti (1)
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Donato Leo2 marzo 2016
Fin quando la fiammella viene alimentata, continuerà ad illuminare il percorso della nostra esistenza su questa vita terrena. Un forte desiderio di guardare da vicino il volto di nostro Signore. Versi che ho letto più volte. Complimenti.
