Ombre

Tacete ombre della sera,
che la bruma vi porta in grembo
come snaturata madre,
per assillar l'onda che mi porta alle tenebre,
racchiuse in anima lacerata,
da fieri propositi,
uccisi ogni alba dal sole nascente,
sogni, perché siete solo sogni?
Nella lieta speranza di adulto vanesio,
nell'immergermi in tali mari sconosciuti,
per cercar tesori dal finto luccicare,
come canto di sirene mi trascina nell'abisso,
cade l'ora delle streghe, che ballano intorno alla fiamma,
veloci come il fulmine che solca il cielo,
gloria e potenza,
di pensieri avvinghiati alle lusinghe di Morfeo,
desiderio di sonno, non sogno
non voler immaginare per un istante solo
d'essere raggiunto da amore alcuno,
che l'alba cancella con un sol tocco di luce.
©
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L'autore
Miky 71
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