La pioggia
Le limpide gocce di topazio
in un uggioso pomeriggio primaverile
bussano ai vetri del diurno soggiorno,
svegliano le membra torpide,
irrorano le gemmanti piante,
bagnano i lucidi tappeti d’erba soffice,
squasciano sul sinuoso asfalto,
riempiono le pozze di rose e fior dipinte,
cadono sulla diafana superficie,
disegnano crescenti onde concentriche
rievocanti le agresti conche
ove dagli erbosi cigli rispecchiavo
la tremolante immagine di fanciulla,
immersa in un sommesso concerto
di gracidanti e cinguettanti suoni,
dalle trepide e leggiadre libellule rapita.
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Commenti (1)
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Gerione3 marzo 2016
Se questa è ribellione ... allora auspico per una rivoluzione! !!
