Dalla terrazza di cucina
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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"Falansterio" vuol dire "Mietskaserne" nel mio vocabolario austroungherese: capisco: "una caserma", in tal paese, vorrei stare colà, per poi vederne. Io traggo ispirazione a rimare, dai carmi vostri. Chi da, voi, è perché ha. Quindi avete, e donate, facoltà rimatrici. La luce del monte Tabor la ritroveremo, inoltre, nelle cantiche ultime del Paradiso. Viva, viva! Onore al colle di Fiesole, il quale sovrasta la conca della corolla fiorentina.
Dalla sua terrazza il Poeta ammira "l'alta fronte di Fiesole e le balze di fiori temerarie" come scriveva Luzi. Rammentando il genio espressivo del Leopardi che dalla sua residenza di Recanati declamava la bellezza "dell'ermo colle", il Poeta fiorentino si rammarica di non trovare concordanza fra il suo sentire e la comunicazione adeguata di tali sensazioni d'infinito attraverso i versi... Rammarico che non ha ragion d'essere, vista la raffinatezza ed il talento lirico dell'Autore. Ad maiora!

