"mio piccolo fiore"
e, a te
mio piccolo fiore
che non vedrò crescere
fiorire, sbocciare, amare
dedico questa mia ode, e
a te
mio germoglio in essere
che ridi al sole e alla luna
che splendi più di loro
con il tuo luminoso sorriso
dedico questi miei ultimi anni, e
a te
che sei venuta troppo, troppo tardi
a colmare un vuoto immenso, una vita,
ti aspettavo da tanto con speranza
per poter trasmetterti quel poco
o quel molto del mio vissuto
dedico la mia restante vita, e
a te
che un giorno chiederai di me
guardando una foto o un immagine
che ti ritrae sulle mie gambe con l'orsetto
dico oggi che sei quella che più oggi voglio
far felice in ogni modo e tempo affinché
io possa dileguarmi in pace e tu di me
avere un bel ricordo di un buon nonno
che voleva vederti bella fra vent'anni
ma non ne ha avuto il tempo purtroppo, e
a te
penserò dall'aldilà stanne certa
amore mio piccolo fiore.
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Commenti (1)
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Giovanni Ghione4 marzo 2016
Non posso esimermi di fare un commento in quanto sono commosso da queste parole che superano il nostro cammino terreno un profondo grazie per l'emotività creata con grande e sincera sensibilità.
