Il buio come allora

Quando rabbia
diverrà solo paura
forse il buio come allora,
i pensieri crampi veri
nello stomaco
e dolori dentro l'anima
senza colpa per nessuno,
chiederanno
del passaggio la sua analisi
la ragione e i suoi perché.
Quando tutto
sarà sterile
e vedrò di meno il sole,
e avrò solo poche idee
e meno fiori da donare,
quando questo
sarà tutto
vorrei io essere il primo
ad uscire dalla scena
perché solo
me lo sento
non sarò mai al sicuro.
©
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L'autore
Carlo Marconcini
Io scrivo per aiutare i miei occhi, scrivo perchè sento la memoria che mi sta abbandonando e mi affido allo schermo affinchè resti con me e con te se mi leggerai.
Commenti (1)
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Ausilia Giordano7 marzo 2016
Tenebrosa, ma colma di fascino. Un mondo spento, quale tu descrivi, toglie la forza e il respiro, ma ricorda: quelli che sono soli sono sempre i più forti in tutte le circostanze. Complimenti.
