Giochi Al Risveglio
Gemme giocano a nascondino,
lame di freddo a sorprenderle
e torce del sole a svelarle
ruffiane le nuvole a miglior offerente
testano girotondi, sputi e confetti
Eruttano terra le talpe
montagna ai grilli
vanno a sciare
e corvi e merli li fanno sparire
Spronano bramosie le margherite
e le primule stelle di terra
a portata di mano smistano ormoni
in cambio di canti e voli pindarici
il fango dei viottoli
al sole si fa cotica
bucata da peli d'erba
ove scarpe e serpenti
guardinghi a scansarsi
Belano pecore sotto gli ulivi
recidono rami e li danno ai pastori
che ricambiano con una croce
fatta con una verga e un dito
in sosta verticale alle labbra
Col suono spugnoso e metallico
le campane accarezzano e frustano
ricorrenza all'agguato
che pagheranno gli agnelli
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Commenti (1)
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rita iacobone9 marzo 2016
Credo che qui si voglia sensibilizzare lo scempio che a Pasqua viene compiuto nell'ammazzare agnellini con lo scopo di festeggiarla degnamente come da tradizione. Il problema forse incomincia ad essere percepito da tanti ma sempre troppo pochi per annullare definitivamente questo brutta tradizione crudele e ingiusta. Così delicati gli agnellini ai primi respiri della Natura che l'uomo dovrebbe di più preservare e ammirare traendone messaggi di stupenda meraviglia. Un plauso a chi ha scritto tale poesia.
