Primavera
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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La primavera, che continua, esiste; l'alma l'ha già, ma su, sperimentata; per cui, anno dopo anno, vien la data di gratuitàte, a eternità già viste.
Una raffinata meditazione in alta poesia, epressa in versi di somma bellezza. Il Poeta riflette sull'incanto e l'armonia della stagioni, soffermandosi sulla malìa della primavera, periodo in cui la natura si risveglia dal torpore invernale. L'Autore contrappone la girandola infinita delle primavere alla caducità dell'esistenza umana. La nostra primavera è la giovinezza, periodo di sogni, illusioni e speranze, che fugacemente dilegua in brevi anni. A differenza della natura non ritroveremo più una nuova primavera, ma andremo incontro all'autunno dell'età matura e infine all'inverno della vecchiaia.

