Sul far della sera
E' il flebile canto
di un'anima in pena
la voce della campana
stasera,
si spande
nell'alta immensità
nel liquido tramonto
di marzo,
più cupa la solitudine
si fa, colma
di sogni malinconici
senza felicità
io l'ascolto, la sento in me
è l'addio alle cose
che si addormentano
è il canto d'amore
per chi non c'è
si spande dentro di me
diventa me
sul far della sera...
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