631 lettori online · 355.278 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da elena rapisa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Natura 12 marzo 2016 · lettura 1 min · 1565 letture

Un sabato al mattino

elena rapisa 602 poesie pubblicate
+ Segui
Con irrequieta lingua l'onda erode lo scoglio senza tempo, lo stringe, quasi abbraccio mortale e, con perversa seduzione lo sottomette, con irruenti carezze lo consuma Lungo il litorale si abbandona al libeccio la rena correndo al mare con suono di nacchere, rotola e il gabbiano, vedetta solitaria dondolando sulla schiena dell'onde attende la preda Deserta la spiaggia in questo sabato mattina s'è colmata di grigio solo un cane ossuto, una barca scolorita e passi dimenticati.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi13 marzo 2016

DESOLAZIONE? non la vedo e non la percepisco in questo modo, mi sembra che le immagini non siano forzate e si lascia al lettore la percezione che lui stesso passeggi sul litorale tra spruzzi di salmastro e folate di libeccio.