Nel tuo sentire

errante la notte
tra le tue gambe
la mia lingua tra lembi del tuo essere
immagino turbinii lussuriosi
come mi toccherai
e fremo nell'aureola del tuo seno
desiderando il profumo
lì dove natura dilaga dappertutto
e la tua carne unita alla mia
nel buio in un angolo di letto consuma
delle tue cosce avvinghiate
sulla grezza pelle del peccato
il tuo corpo si apre e pulsa l’attimo
di aver preso quello
che desideravi ...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!