Pierrot, amico mio
Pierrot, amico mio
Vivo la vita
nel quietismo raccomandato
dai ricordi d'infanzia
provando a immaginarla diversa
nell'incarnare l'idea di me stesso
e recitando rosari
alla ricerca del mio Io più profondo
Litanie ripetute
prostrato in ginocchio in fronte alla vita
nelle stanze dell'anima
col il cuore a conversare con se stesso
Desideri di pienezza
attraversano il mio spirito oscuro
nell'incompletezza del mio Essere interiore
con la crescente esigenza
di isolarmi dal mondo
e ritrovare il coraggio di soffrire
immerso nell'unità degl'intenti e dei sentimenti
E mi fa compagnia il buio della mente
illuminata solamente dai riflessi dell'anima
nella storia vissuta senza spade e senza armi
e col solo scopo di trovare le parole giuste
a far valere i pensieri
e disegnare ogni giorno
nuove maschere di me stesso
E lasciare in eredità
echi che parlano di me
lungo il viaggio nella memoria del tempo
a insegnare al mondo d'andar piano
per arrivare sano e molto lontano
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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