Libertà
Come una goccia d'acqua dolce vaghi in un mare salato
di cui non sarai mai parte.
Preso in ostaggio e legato da un mondo che credevi tuo
Ora stai scappando!
Di notte con un coltello di passioni,
tagli le corde che legano le braccia
e anche se sempre imbavagliato
scrivi la tua libera ispirazione,
disegni il tuo urlo,
e getti via la tua paura.
E contro la nausea che ti raggiunge
quando ti disegnano di nero,
imponi al loro mondo il tuo vero colore!
Multietnico e multicromato.
Quando di giorno il tuo carceriere
leggerà la tua rabbia,
impaurito dalla tua libertà ti legherà più stretto!
Ma tu la notte dopo userai una spada
non piu un coltello.
E sempre più libero,
libererai anche chi ti somiglia!
E IO SONO LIBERA?
©
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia12 settembre 2007
Il testo è francamente molto bello; meriterebbe di essere rivisto, trasposto dalla prosa alla poesia... provaci. Sarà bellissima.
