Il cielo era blu cobalto
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Ricordo ancora il vento
quel vento che dal mare insidia
quel vento che ti sconvolge il tempo
e sei e non sei nel luogo del vento.
Il cielo era blu cobalto
la spiaggia sollevava sabbia
e la tua gonna la trattenevi a stento.
Orde mongole di turisti montanari
e venditori di sigarette di contrabbando
forse tua madre aveva ragione.
Il cielo muoveva orde di nuvole
sembravano davvero le guerriere
sembravano precipitare su di noi
e tossivamo
come tossisce chi fuma a diciotto anni.
Eravamo belli e incoscienti
sotto effetto di un attacco nucleare
con la musica dei Pink Floyd alle caviglie
detenuti in attesa di essere estradati dal mondo.
Se fossimo stati dei avremmo volato
con quel vento
e tu avresti lasciato che il mondo ti guardasse
le tue gambe erano la mia poesia
quando il cielo
quel cielo
era blu cobalto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
