724 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 23 marzo 2016 · lettura 1 min · 1548 letture

Solo un giorno d'inebriante normalità

Pagu 229 poesie pubblicate
+ Segui
Non c'è natura in tutto questo, nessun caso o rapida sfortuna, c'era la vita, impavida lei scorreva, solo un giorno d'inebriante normalità. Ma la tempesta in agguato era, non scure nuvole e tempestosi venti, c'era la pioggia color rosso dolore, chiodi come grandine in boati immensi. Non v'è nobiltà nell'intenso odio, non è giustizia se l'innocenza squarcia, qual ragione chiede devastazione e morte, solo pazzia al posto di un cuore puro. Possano le lacrime purificare il mondo, siano le menti a ricordar chi è partito, vittime sacrificali in nome di un Dio oscuro, è una vera guerra e qualcuno già la chiama tale.
♥ 0 💬 20
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

22. 03. 2016 "Non è giustizia se l'innocenza squarcia". Pagu Immagine: dipinto di Courbet

L'autore
Pagu
Tutte le opere →

Commenti (20)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi23 marzo 2016

Nessuna ragione chiede devastazione e morte né la giustifica, ma tutto ciò, oggi, pare ricada nella normalità. A volte preferiamo non vedere, non sapere, ci basta voltare l'angolo per trovare la morte in agguato. Una realtà da non disconoscere, da non ignorare, ma su cui riflettere!

Rosita Bottigliero23 marzo 2016

una lirica dai toni pacati ma di ribellione e sofferenza... versi ben stilati. Ottima

Paola Riccio23 marzo 2016

Non c'è ragione nella follia, non c'è dio nella guerra. La normalità deve essere la pace, lacrime a omaggiare i morti, ma i colpevoli continuano a vivere nelle azioni di chi continueranno a seminare morte. Molto sentita.

Anna Di Principe23 marzo 2016

In nome di nessun Dio si uccidono persone inermi, non c'è giustificazione ad ordire atti di terrorismo (criminale), che seminano orrore e morte... caos e terrore. E' necessario recuperare la consapevolezza di quanto sia preziosa la vita e riflettere sul senso dell'esistenza. Di grande valenza i versi che focalizzano una problematica ormai da sviscerare in toto e risolvere molto in fretta e con estrema lucidità da parte di coloro che sono preposti a ripristinare un regolare e quieto vivere... lirica di pregio molto apprezzata. Elogio al Poeta!

Luciano Capaldo23 marzo 2016

Colpire nel mucchio è facile e non c'entra un Dio o altro se non interessi politici ed economici al mondo intero conosciuti. Noi possiamo solo partecipare il cordoglio, il dolore dell'infamia che si consuma in una giornata di inebriante normalità. Non dobbiamo abituarci a questo e non dovremmo avere paura. Ho passato 20 anni a combattere sui tappeti di palestra con un avversario riconoscibile; è difficile combattere un nemico invisibile ma non bisogna aver paura. Grande messaggio in questa lirica che per la bellezza dei versi toccanti faccio mia .

zani carlo23 marzo 2016

Una riflessione che mi trova pienamente d'accordo... questi sono davvero il risvolto cattivo delle nostre coscienze... senza Dio... portano solo morte e distruzione... nel tentativo di annientare persone solo perché non professano la medesima religione... inaudito.

Sara Acireale23 marzo 2016

È una vera guerra ma condotta in modo subdolo, strisciante come solo i terroristi sanno fare. È (secondo me) uno scontro di potere ma ad andarci di mezzo è la gente innocente, la gente comune. In tutto questo Dio non c'entra per niente e LORO lo sanno, lo capiscono benissimo anche se (in modo bieco) usano il suo nome. Bisogna anche dire che le armi costruite in occidente si stanno rivotando contro di noi, la nostra cultura. È COME UN BOOMERANG. lo so che mi ripeto ma se si evitasse di fare arrivare a questa gente strumenti di morte, forse il "problema" sarebbe dimezzato.

Versi ben scritti e stilati, in cui si nota che in nome di nessun Dio si deve sopprimere la vita delle persone. Non c'è alcun Dio se c'è guerra. ma solo orrore e morte. Notasi sofferenza il questa lirica dai pacati toni. Complimenti!

Patrizia Cosenza23 marzo 2016

Si, è già guarra sottile non si sente ma striscia come un serpente, le parole del poeta sono intense e vere complimenti e plauso

Alberto De Matteis23 marzo 2016

E c'è qualcuno che già la chiama guerra. Parola che non vorremmo mai più pronunziare per quante atrocità e sangue versato. Ma è pur vero che ancora viene sparso sangue di persone innocenti. Una poesia che in modo tangibile fa vedere ciò che è accaduto e si spera tanto che non accadano più simili fatti che deturpano l'intera umanità

Antonella Garzonio23 marzo 2016

Solo pazzia... nessun Dio giustifica la morte di innocenti, colpevoli solo di culture ed usanze diverse, colpevoli solo di voler vivere in pace. Che la guerra per noi non diventi normalità questo vorrei e per questo prego.

Cristiano De Marchi23 marzo 2016

E' la normalità che fa paura, il susseguirsi di emozioni tutte simili e costruite, una normalità che è differente già nel suo concetto... La natura vuole altro, la natura chiede altro, noi poveri esseri in preda al panico. Abbiamo scoperto un nuovo modo di fare guerra, ma ancora non tutti ci credono, non tutti riescono a convincersi che qualche cosa è cambiato. L'odio è parte del genere umano, senza nessuna nobiltà solo con devastazione e morte. Che il "Creatore" ci perdoni, o che si renda conto che con noi qualche cosa è andato storto...

Merlino23 marzo 2016

la società che deve fare i conti con l'apparente normalità che 'governa' il mondo. Splendidi versi che l'autore ci dona per riflessioni che ci interrogano

emmalisa lucchini23 marzo 2016

da tempo è maturata questa situazione di guerra anche per colpa degli occidentali che hanno creato un clima tale da far esplodere la rabbia, con la scusa di esportare la democrazia. In nome di "quel dio oscuro" le vittime innocenti... solo pazzia, "al posto di un cuore puro"come bene descrive il Poeta. Dio non ha nulla a che fare. Bisogna guardarci negli occhi e chiederci perché tanta rabbia... collaborare con le menti serene prive di pregiudizi verso l'altro, forse le guerre finiranno. Gino Strada insegna. Importante messaggio di chi ha un cuore nobile, versi ben curati di grande stile poetico

carla composto23 marzo 2016

Sicuramente velata da un clima di faorzata normalità...la guerra è in atto nessuno se ne preoccupa... l'autore con i suoi versi incusivi e belli ci regala un'opera che ci pirta a riflettere... questa è guerra... il mio plauso

Berta Biagini23 marzo 2016

Difficile trovare parole per fatti simili – non bastano verbi per far comprendere quanto il cuore soffra - il domani purtroppo resta un’incognita alla quale appellarsi affinché niente possa più accadere.

nemesiel24 marzo 2016

Anche se l'orrore avviene in nome di un Dio non credo affatto che questi seminatori di morte e paura lo facciano per questo,è solo un paravento dietro cui si nasconde l'odio, l'avversione per popoli, culture, generi, sete di potere e sopraffazione. Le ragioni di sempre celate sotto abiti che, nel corso di secoli, sono stati di volta in volta diversi. Momento storico oscuro, che non avremmo mai pensato di poter vivere sentendoci così al sicuro nella nostra vecchia Europa ma così ciechi da non capire che prima o poi quel male, creduto lontano e che non ci apparteneva, avrebbe attaccato le nostre terre, cambiando i nostri giorni, devastandone la banale e splendida normalità.Orrore, dolore, paura e ci sentiamo così inermi e impotenti.

Daniela Dessì24 marzo 2016

Qualunque ragione o pretesto scateni la guerra, a farne le spese sono sempre civili e persone innocenti... dunque bisogna condannarla, sotto qualunque forma si presenti, combatterla con ogni mezzo, per evitare che le conseguenze siano ancor più catasrofiche di quanto ci si aspetti.

Eolo25 marzo 2016

La guerra, la violenza non devono essere normalità.Eppure sono il quotidiano, figlie di interpretazioni distorte di un credo che inneggia alla morte. Riflessioni che condivido totalmente, testo di grande bellezza.

rosanna gazzaniga25 marzo 2016

Eppure c'è chi vede la normalità e giustizia nell'anormalità...menti criminali, deviate da credo oscuri. Versi d'impatto, molto belli, che fanno riflettere!