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Riflessioni 25 luglio 2017 · lettura 1 min · 1615 letture

Istinto animale - Bràhmana

Pagu 229 poesie pubblicate
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Ci siamo rincorsi nascondendoci dietro a ombre nere di solitudine; ci siamo feriti, piegati e rialzati, per scrivere parole storte d'ipocrita malinconia. Adoravamo la brezza che le colline accarezzava, le braccia aperte per fermarla, solo un attimo, sorveglianti del desiderio in un mondo annullato. Abbiamo riconosciuto il male che incatenava l'ardore, urlando parole di libertà che pur i limiti mai superavano, scarti di un destino padrone e tiranno, la vista toglieva a chi rinunciare non sa al chiarore del giorno, alla sua letizia. Aspiravamo al noi, nostra ultima meta persa nella distrazione, con la pelle sudata e segnata dalla vendetta di Re Oblio, null'altro si cercava in mezzo a deserti di riflesse immagini ancorate. Ma era il nostro istinto, altro non avevamo per sopravvivere, senza la morbida dolcezza nell'essere spigolosi nomadi di perseveranza, baciavamo l'amore... che s'innamorasse delle figure che indossavamo, per giungere da madre Redenzione che dei suoi figli tutto salva ed eleva.
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Amavamo l'amore, che della nostra figura si innamorasse in eterno. Pagu

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Commenti (9)

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Sara Acireale25 luglio 2017

Feriti, piegati e poi rialzati... per che cosa? Per scrivere ancora parole d'ipocrita malinconia. Abbiamo riconosciuto il male, abbiamo urlato parole di libertà in un percorso che ci doveva portare verso un'alba limpida. Sono parole sofferte queste del Poeta, forse per un passato ancora difficile da obliare ma lui ci sta provando e forse il buddhismo gli sarà di aiuto. Forse i testi Bràhmana potranno aiutarlo in questo nuovo percorso. L'ultimo verso fa comprendere questo lungo percorso salvifico di redenzione.

carla composto25 luglio 2017

bella per arrivare alla felicitè bisogna prima passare per strade tortuose per percorsi difficili cadere rialzarsi ...quanta verità in questa bellissima opera che può essere un insegnamento di vita ... grata al poeta per questi versi lo elogio

Anna Di Principe25 luglio 2017

Per costruire un "noi" o per farlo rinascere in nome di un amore vero si percorrono le più svariate strade... ma la verità, secondo questi sublimi versi, ciò che muove le anime non è tanto il cuore che palpita, ma l'istinto che porta due persone a cercarsi .Un testo dove si fa riferimento agli scritti della cultura e filosofia orientale, che predilige un panismo seguito anche da molti occidentali . Un sentire di grande impatto e di spessore, che ho molto apprezzato... il mio plauso all'ottima pubblicazione!.

Eolo25 luglio 2017

Un testo veramente stupendo a narrare l'amore vissuto perdo forse ritrovato. Un amore di tutto e di niente, un amore di essenza memoria, rincorsa, rinascita espresso in maniera mirabile. Il mio elogio.

zani carlo25 luglio 2017

Si... si vive per amare l'amore... e mai per nascondersi... bisogna osare e farsi avanti con la forza della propria anima... nella quale é racchiusa tutta l'energia e la magia e il lato più oscuro di tutto l'universo... Una magistrale poesia... un "lavoro" da condividere con tutti.

Giovanni Ghione26 luglio 2017

"spigolosi nomadi di perseveranza" questo è il tragitto di vita per giungere alla Redenzione che negli ultimi quattro magistrali versi sintetizza un concetto approfondito negli scritti delle filosofie orientali. Elogio!

Patrizia Ensoli26 luglio 2017

Dove l'unico scopo dell'uomo è realizzare la sua vera natura... Testo complesso e di difficile comprensione va letto e riletto con cura fino a giungere nell'immensità che contiene! Siamo sciocchi finché non riconosciamo la nostra vera natura che non ha nascita non ha morte, è pura, autoeffulgente.

Rosita Bottigliero27 luglio 2017

Parole che fanno male, la sofferenza di ogni verso è l'attimo del perso. versi di grandezza poetica, molto bella

Daniela Dessì1 agosto 2017

Bisogna attraversare percorsi spigolosi e perseverare nelle difficoltà per sentirsi appagati di un amore pieno che soddisfi il nostro vivere. Complimenti al poeta, ci restituisce immagini pacate, di una bellezza interiore da cui emerge la sua nobile anima... il mio elogio!