Scruto l'universo
Scruto l'universo
il probabile
e l'improbabile
e questa faccia
va oltre l'immaginazione
e perfezione
se mai ne esiste
e uno sguardo al probabile.
Vago oltre il confine
dell'immutabile
per cercare un canto
che valica l'infinito.
e un canto
che parla di noi
noi quel che non saremo
mai amanti.
Io l'amore
l'ho masticato
è sputato
tu lo hai solo ripudiato
non dandogli soddisfazione.
I rimorsi
non sono qui a scusarsi
tu li hai gettati via
come l'intuibilità
del tuo essere migliore
di tutti ma il finito
non lo hai conteggiato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!