Dove? il fulmine
Dove?
il fulmine
che deve incendiare
le mie parole.
Sì è spento
nelle moltitudini
di frasi allagate
nell'acqua stagnante
di una pozzanghera
dove le orme
conducono
al giaciglio di un uomo
arreso alla consueta
implorazione.
Negata
nell’ombra
di una serranda
socchiusa
per scorgere
lei e il suo passo
sicuro sotto un sole
che bruciava
i miei occhi
protesi
alla sua immagine.
Lambivo
le sfere
che aleggiavano
tutto intorno
ed io le prendevo
per farne il centro
del mio mondo
fatto per essere
inviolabile
ai suoi tentativi
di entrare
senza pagare il conto.
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Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo6 luglio 2016
Sembra di vederla quella serranda socchiusa per spiare colei che accende la fantasia ed i sensi mentre con incedere sicuro avanza sotto il sole... Versi intensi e coinvolgenti, ben costruiti, letti con sincero gradimento.
