Una Pasquetta... non proprio fortunata
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
"Meglio soli che male accompagnati! ", dice il proverbio, e certe volte è proprio vero! Lorenzo Crocetti, nel suo solito stile classico e cristallino, parla di una sua esperienza che, credo, pur se in forme diverse, sarà capitata a tutti. Personalmente, mi sono ricordato di quella volta che un parente mi invitò a pranzo nella sua villetta al mare (mi aspettavo una bella mangiata di pesce, e invece dovetti sorbirmi un menu ridotto al minimo e quasi vegetariano, quello che piaceva al fidanzato di sua figlia!) , o di quell'altra volta in cui, a Lyon, entrai in un ristorantino arabo, evidentemente integralista senza che io lo sapessi, per gustare un cuscus: alla mia richiesta di una bottiglia di vino, mi andò bene se non mi malmenarono!
Il bovetto che è in stalla, raccomanda a me, un menù latteo- vegetariano; pane ed uva eucaristiche, alla mano, di una sacralità ben veneranda. Qua, fra integralisti stilnovisti, abbiamo passato una Pasqua rimata tra riverenze ed inchini. Bovetti, pecorelle, somarelli felici, menù latteovegetariano da asse Teheran- Lourdes- Samarcanda, con oltranzisti sbandieranti e strabordanti di inni ed esclamazioni marziali a tutti; mai stati così bene. Herzliche Grüsse von Heidelberg!
