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Riflessioni 30 marzo 2016 · lettura 1 min · 1353 letture

Pensieri di una sera

A
Alyssa Sermidi 32 poesie pubblicate
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A volte parlo al vento la sera tardi quando il sonno mi scansa. A volte penso a chi che sia o a chi son io quando il sonno mi lascia in un angolo, da sola a parlare e a pensare del passato e del futuro: due poli opposti di opposizione congruente di effimera solvenza  a discredito del presente. A volte mi parla il vento la sera tardi quando il sonno mi inizia a cullare   dolcemente, lambendo la sagoma di ogni più effimero pensiero tant'è che posso sentirlo avvicinarsi, posso sentire la sua delicatezza   adagiarsi sui miei occhi. A volte la sera tardi mi capita di non esser niente e sentire lo scorrere del tempo lasciarmi inerme nell'assoluto presente.
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Alyssa Sermidi
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Commenti (5)

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Marina Lolli30 marzo 2016

La sera ci sfiora portando pensieri, flash improvvisi, immagini ...lieve infine ci scivola nel sonno. Molto bella, reale nella sua irrealta... onirica, quasi magica.

Eolo26 giugno 2016

Testo tanto bello di tenerezza e riflessione per i semplici Valori naturali che la vita ci offre. Il mio elogio

M
Marina Como26 giugno 2016

Una poesia intima, riflessiva, dove il ritmo metrico ti porta nella culla del dormiveglia. Molto ben costruita con le variazioni sulle ripetizioni che portano a sfumature di colore nei cangianti dell'arcobaleno. Tutto concilia: l'oscillazione dall'irrazionale al razionale, dal sentire al sentirsi, il cervello e le sensazioni del corpo accarezzato dal vento. Un complimento ad una giovane autrice. Unica pecca al mio leggere è il verso "tant'è... avvicinarsi" troppo lungo, spezza la nenia e forse per la durezza del suono della T iniziale tra il rullìo delle R ripetute. Inoltre quasi una all'erta, una scusa del voler spiegare, laddove invece le efficaci immagini si mostrano da sé. Eliminerei il tant'è ma l'autrice avrà altro sentire. Chapeau

Cinzia Gargiulo1 luglio 2016

Mentre leggevo mi sono immaginata una giovane donna distesa nel letto con addosso un lenzuolo leggero ed una finestra aperta in una sera estiva in cui la fresca brezza della notte offre un dolce sollievo alla calura del giorno... Ho avuto quasi una visione in 3D e come in un sogno ho avvertito il dialogo tra la donna ed il vento. Buono il ritmo, intenso e coinvolgente il testo che offre al lettore una piacevolissima lettura.

Maria Luisa Bandiera17 luglio 2016

Interessante testo nel suo riflettere le sensazioni di quando il sonno non vuole bussare alla porta della mente ed aprire la porta dei sogni...