Le mie dimenticanze
Le mie dimenticanze
saranno
le mie mancanze.
Dove l’immenso
si frappone all’oscurità
che travaglia
in questo tempo
tempo di ore
immerse in secondi
dove passa tutto l’istante
di una vita, mai percorsa.
L’esser oggi già ieri
dove è possibile
ricordarsi le volte
che mi sono sentito
vulnerabile.
Davanti allo specchio
trovo l’uomo
che si fece causa
di non esser stato capace
di proferire parole
che hanno il sapore di lei
che è l’istinto di sopravvivenza
da tanti amori
venuti a trovarla.
Ed io non ci sono
messo ai margini
di ogni possibilità
di poter soltanto guardarla
senza poterla toccare
ma con un soffio di affannoso respiro
levigo le sue gote rosse
e memore di quando la vidi
mi sento un altro uomo.
©
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