Lacrime
Roberto Pozzi
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Il blu slavato era diventato
quel colore preferito da indossare,
un’invincibile armatura contro chi minacciava
il fragile equilibrio della grigia esistenza.
Con un violento scatto di comprensibile ira
aveva alzato il possente braccio,
per allontanare anche l’ultimo intruso
dal vedere la tragica espressione
che eruttava incessantemente
dalla sua anima ferita.
Voleva soltanto dimenticare
la presenza dell’amore mancato,
la vittoria alata era volata altrove
permettendo all’atroce sofferenza
di raccogliere i defunti allori
dallo sventurato pretendente.
Il cuor suo non piangeva lacrime
per il fantasma dell’immaginario lui,
ma per tutti gli allegri domani
che stava ormai seppellendo
nel cimitero dei sogni infranti!
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L'autore
Roberto Pozzi
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