Punti morti
Incenerite stelle di poco futuro
guardate dall’ alto noi
piccoli punti morti
con la vita di smorfie
sprovveduti angeli
di pelle nuda e voglie
come i guanti corti.
L’ inutile è capito
molti si alterano
credono di aver raggiunto
solo in un minuto
con una passeggiata
il lontano, l’ orizzonte
quello scudo di cielo
sul mare di fronte
agli occhi aperti e assorti
in quel leggero sguardo
così vero, così infinito.
L’ utile non è capito
anzi è disprezzato
e punito
allora saremo sempre
punti morti
ad aspettare invano
che passino i tempi storti
le nuvole nere, i pentimenti
di noi qui sotto
incenerite stelle
il mondo è sporco.
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