A gran giornate

Gli anni passano a gran giornate,
e la vecchiaia e sempre più meco
e a manca;
con un piede nel passato,
ieri e oggi si danno battaglia,
e se potessi
ricomincerei,
un'altra vita,
un'altra chance;
ma quante cose
non torneranno mai,
ricordi sul filo del dolore
e della nostalgia,
fantasmi e ombre
di passata gioventù.
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
Commenti (1)
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picciro2 aprile 2016
Una particolare immagine che ci porta agli occhi della mente, il dualismo del filo che segna il percorso vitale... gioventù e vecchiaia, come la speranza e la delusione, le aspettative e i tradimenti. L'autore riporta il nostalgico desiderio di ritornare indietro, in un melanconico canto di parole, ma conscio dell'inevitabile andare avanti, raccogliendo i ricordi. Anche se triste, questa poesia suona bene all'ascolto col cuore. ... sulle ali della speranza!
