Notte sul lago Maggiore
La notte ha già disteso un nero velo
e non brillano stelle su nel cielo
coperto ormai da neri nuvoloni
che preannunciano vento di tempesta.
Il silenzio dintorno ora è interrotto
da un mugghiare dell'onde in mezzo al lago
e dal frangersi forte di risacca
contro le sponde e i muri della costa.
Sono desto ed ascolto i miei pensieri
ora che il vento inizia a mulinare
e in lontananza già si spande un tuono
mentre uno vicino tosto arriva.
La pioggia intensa batte nelle strade
e sui tetti silenti addormentati,
il vorticare delle gocce in aria
trasporta il mio pensiero all'infinito.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi2 aprile 2016
Ho commentato, or ora, a destra e a manca, per il mio accesso di costà, al commento: insomma, vigan l'onde, sferza il vento che il plauso al brano vostro, a noi, spalanca.
