Sogni
Sogni nel cielo aperto il rincorrersi delle nuvole.
Imponenti arcobaleni mi disarmano il cuore.
Ma come non percepire la gioia di un fiore che spunta dalla terra abbondante.
Come non fruire di quegli spazi emozionali che gridano alla mente le sue canzoni più pure.
Ma refoli amorevoli soffiano sulla gioventù dispersa.
La solitudine ingannata dal tempo ha occhi segnati dal dolore;
il vento nei capelli però la scioglie e l'inebria.
Vivo nel tempo di un giorno dopo un tramonto vetusto.
Avanzi della noia le carte sparse nel tempio della fede incolta.
Morire si può solo una volta.
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