La voce di un silenzio
Sarebbe troppo chiedere un momento di silenzio?
Tacete dunque, uomini senza rispetto!
Il dolore è forte, ma io non lo sento se voi parlate con le vostre inutili parole.
Io non lo sento, non sento nulla...
Oh! Quanto dura è la sensazione nel percepire il nulla!
È colpa vostra, vostra non mia!
Io so che soffro, ma non sento nulla.
Tacete scellerati e placate i vostri sentimenti impetuosi
perché sento voi, il vostro dolore e non il mio?
Tacete mentre dormo, mentre il corpo m'abbandona lentamente,
mentre l'anima mia si solleva e piange.
Sono io che sto male non voi!
Voi che vi appropriate della mia vita, della mia felicità.
Inviolata dal pensiero altrui, mi ritrovo violentata
da esseri che spiano il mio sapere e
comandano la mia virtù.
Dunque, tacete voi esseri spregevoli!
Tacete vi dico.
Tacete... tacete...
...mentre io muoio!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!