Straccio
Straccio le tue vene
lungo il braccio
sono piccole creature
incredule
con le paure
di un uomo vivo.
Un sabato morto
e squallido
di un generale vile
che si è perduto
in una guerra in solitudine
nella valle saccheggiata
dai rimpianti inquieti.
Tragici i suoi segreti
dei violati sentimenti
di amori innati e violenti
giubili, incastrati
nei cuori dei soldati
che in mente hanno solo
gli spari rumorosi e amari
di pensieri sacri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!