Nella stanza

L'uomo seduto
alcune sedie più avanti
dice ho lavorato trent'anni.
Intonacavo le case
tutti i muri di questo paese
sono passati dalle mie mani.
Adesso mi mancano gli anni
mi mancano i soldi
il cibo scarseggia.
Qualche giorno lavoro.
Ha sentito il ragazzo
al limite degli anni.
Ho già provato
cento mestieri,
nessuno ti insegna
nessuno ti aiuta.
Poche settimane
a spazzare officine
mettere a posto gli attrezzi
poi via
qua di nuovo.
Io ascolto
mentre la stanza
si riempie di gente,
un viavai di età e di colori.
C'è paura nel mondo
mentre noi qui,
ancora alla deriva
©
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L'autore
Carlo Marconcini
Io scrivo per aiutare i miei occhi, scrivo perchè sento la memoria che mi sta abbandonando e mi affido allo schermo affinchè resti con me e con te se mi leggerai.
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