Guglie
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Avrei scelto di abitare tra le guglie più alte
con il silenzio debitore, ad occhi bassi
Tanto deserte le soglie dell’incanto
dove corrono bambini d’ogni parte
con dentro il futuro
e ogni moglie dono atteso
e in dono gemme e mai pietre amare
Il ricordare innocuo, saprei,
da non far male: il levarsi un vapore
lasciando libera la vita - d'esistere
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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