Question d'un Albero
Michele Derosas
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Dal calar di foglie nasce lo sterpo,
che di solitudine creder d'esser fatto
e il desio di marcir reclama.
Ma quando 'l lucente compagno
decide di tender le mani calde al terren germoglio,
nella stretta di esse, percepisce il piacer di ricever vita,
perciò - per render capace il resto - s'ingegna nel donarla.
Come colui che di carezze si ricorda l'ebrezza
e noiosa percepisce l'assenza di esse
così il fuscello - conosciuta la primavera -
fa condanna dell'autunno, che reclamato giunge,
e inevitabile pretende ciò che ha concesso.
Tosto colui che ciò ha permesso,
gelando senza il calor d'esse che virtuose han fatto scudo,
non più ha il desio d'autunno ma di primaveril rugiada
- a cosparger l'ossa - sperando ch'altra forza l'altri possan tenere.
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Michele Derosas
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