Senza Titolo
Michele Derosas
19 poesie pubblicate
+ Segui
Le ombre mi percuoton le ossa.
Le ombre che cotanto dolore
hanno recato alle mie membra.
D'udir parole dolci son sazio
perché consumate dall'ultimo provar,
che sovvien lento.
Imbottir l'usignolo di bacche, di cui è saturo,
ne impedisce il canto e rompe il ramo.
Per quanto aiuto nel vivir possa dare,
'l troppo peso persino al fusto causa danno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michele Derosas
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
